Realizzate con materiale di ogni genere e disposte in affascinanti strutture che portano alla luce emozioni radicate in profondità, le creazioni visive di Wangechi Mutu celebrano la nostra storia collettiva e indagano sul modo in cui l'arte comunica nel futuro. Partendo dalle antiche incisioni sulle rocce del Sahel fino a giungere alle sue personali, chimeriche astrazioni, l'artista racconta il suo viaggio alla scoperta di sé e ci ricorda che parliamo già il linguaggio più antico di tutti.
