I chip del futuro che si assemblano da soli
I transistor che alimentano lo smartphone che porti in tasca sono incredibilmente piccoli: se ne possono allineare più di 3.000 nello spessore di un capello umano. Ma, per stare al passo con innovazioni come il riconoscimento facciale e la realtà aumentata, dobbiamo riuscire a concentrare una potenza di calcolo ancora maggiore nei chip, e lo spazio a disposizione sta finendo. In questo talk proiettato verso il futuro, lo sviluppatore di tecnologie Karl Skjonnemand presenta un metodo completamente nuovo per realizzare i chip. «Potrebbe essere l'alba di una nuova era della produzione molecolare», afferma Skjonnemand.

