E' solo con grande fatica che l'economista ghanese George Ayittey, in questo suo emozionante intervento, riesce a controllare la sua rabbia contro i leader corrotti, i cosiddetti "ippopotami" (pigri, irascibili, avidi) che hanno rovinato, a suo avviso, l'Africa postcoloniale. Perché, allora, rimane ottimista? Grazie ai "ghepardi", una nuova stirpe di Africani che può riportare in Africa, "un villaggio alla volta", quei mercati e quelle istituzioni che hanno funzionato per secoli.

