I nostri sistemi sanitari non funzionano. I medici sono in grado di somministrare cure straordinarie (e costose), ma stanno perdendo di vista l'obiettivo principale: curare la gente. Il medico e scrittore Atul Gawande suggerisce di fare un passo indietro e guardare a nuovi modi di fare medicina, con meno “cowboy” solitari che fanno tutto da sé e più squadre coordinate.

