About Enrico
I am a…
Connector, Educator/Teacher, Event planner, Foodie, Idea generator, Performer, Project manager
Bio
Sono nato a Torino in pieno secolo scorso, da famiglia meticcia in tempi inusuali (nonni materni siciliani di Tunisi da tre generazioni portati nel canavese dalla guerra e dalla Fiat, la parte paterna solidamente canavesana e astigiana).
Cresciuto, anche troppo, a cus cus, anciue al vert e past’ed melia, figlio unico di genitori mai litiganti e amanti della cucina, tradizionali ma sperimentatori.
Intorno alla bocca naturalmente si è sviluppato il mio mondo. Il mio lavoro e la mia passione non potevano che essere “orali”: parlo, racconto storie e le metto in scena, conduco laboratori e sto in troppi progetti.
Incontro tante persone, l’ho sempre fatto e mi è sempre piaciuto, parecchio.
Il pretesto è sempre stato il teatro (qualcuno dice sociale, qualcuno dice di animazione, qualcuno dice di comunità, io non so, lo faccio dal 1989 e sto continuando a scoprirlo).
Claudio Montagna, Anna Sagna e Gianni Orsolano i miei primi maestri, poi Michele Marmo, Lucio Diana, Adriana Zamboni e mille altri.
Il teatro è quello che finora mi ha tenuto lontano dalla psicanalisi.
Anche Torino, intendo proprio la città, mi ha aiutato.
Per un periodo a cavallo del secolo nuovo ho lavorato in giro per l’Europa innamorandomi di Lisbona e mantenendo relazioni complicate con Berlino e Madrid. Le città mi affascinano come le persone.
Una donna molto arrabbiata con me mi ha detto un giorno che uso le persone per giocare al teatro. Mi ha fatto così capire che forse, in sintesi, uso il teatro per giocare con le persone; è una definizione che mi piace.
Coniugo le diverse discipline dello spettacolo e la formazione, mantenendo al centro della mia ricerca la persona (il giovane, l’altro, le identità in costruzione) e la sua relazione con il gruppo.
Il cambiamento non mi spaventa, lo frequento, lo stimolo, lo induco.
Creo relazioni, giustappongo, pratico la multidisciplinarietà.
I'm passionate about
Theatre, performing arts, travel, politics, Ted
An idea worth spreading
Sharing stories is a way to build communities
Areas of expertise
cinema, education, music, Theatre
Things you might not know
Orientering, massage, prepare some cocktails.
